Prosegue anche nel capoluogo la rassegna “Con occhi diversi”, promossa dal progetto SAI Cuneo insieme alle amministrazioni della rete provinciale, per celebrare la Giornata mondiale del rifugiato istituita dalle Nazioni Unite il 20 giugno. Dopo le proiezioni cinematografiche organizzate nei giorni scorsi a Borgo San Dalmazzo, Bra, Costigliole Saluzzo e Roccasparvera, il programma entra nel vivo con l’evento centrale previsto per venerdì 26 giugno.
Dalle 9.30 alle 16 l’Auditorium Sala Varco di via Pascal ospiterà il talk “Frontiere d’Europa. Prospettive e conseguenze con l’entrata in vigore del Patto europeo migrazione e asilo”, dedicato all’analisi del nuovo pacchetto normativo adottato formalmente dai Paesi europei il 12 giugno. Dopo i saluti istituzionali, spazio agli interventi di esperte ed esperti del settore: Chiara Cirillo affronterà il tema della tutela delle vittime di tratta alla luce delle nuove norme, seguita da Maurizio Veglio con una riflessione critica sugli effetti del Patto sul diritto d’asilo. Devisri Nambiar proporrà invece una lettura antropologica del fenomeno migratorio nel contesto europeo contemporaneo.
A mezzogiorno è prevista una tavola rotonda per sintetizzare i contenuti emersi nella mattinata, seguita dal pranzo offerto ai partecipanti presso Open Baladin. I lavori riprenderanno alle 14.30 con Giovanna Cavallo, che analizzerà il ruolo della società civile nella tutela dei diritti, e con Carla Aggradi Ferrari, che interverrà sul tema delle libertà di movimento anche attraverso il simbolo di Marco Cavallo. Il confronto sarà moderato dalla sociologa Teresa Menchetti. La partecipazione è gratuita, con iscrizione richiesta tramite il modulo dedicato.
La giornata proseguirà anche nel tardo pomeriggio: alle 17 partirà da piazza Galimberti un corteo cittadino diretto al Parco della Resistenza, guidato dalla grande statua di Marco Cavallo e accompagnato dalle performance di Dispari Teatro e dalla musica della Bandaradan.














