Si è concluso sotto il segno dei cinque cerchi l’anno scolastico della Scuola Primaria di Levaldigi, frazione di Savigliano.
Nel pomeriggio del 10 giugno il cortile e la palestra dell’istituto si sono trasformati in un autentico villaggio olimpico per ospitare le ‘Levaldigiadi’, la tradizionale festa di fine anno che ha coinvolto alunni, famiglie e insegnanti in un clima di entusiasmo, condivisione e amicizia.
L’iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo di un percorso didattico sviluppato durante tutto l’anno scolastico e dedicato ai valori delle Olimpiadi.

Una giornata nella quale la competizione ha lasciato spazio a qualcosa di ancora più importante: il fair play, l’inclusione e il piacere di vivere insieme esperienze significative.
“Con le ‘Levaldigiadi’ abbiamo voluto trasformare in realtà i valori che abbiamo approfondito durante l’anno – spiegano gli insegnanti –. Lo sport è stato il mezzo per insegnare ai bambini il rispetto, la collaborazione e l’importanza di sostenersi a vicenda. La vittoria più bella non è arrivare primi, ma imparare a stare bene insieme”.
L’evento si è aperto con una suggestiva cerimonia inaugurale. I piccoli atleti hanno sfilato dietro la fiaccola olimpica, simbolo di luce e speranza, dando vita a un momento particolarmente emozionante. A seguire, è stata realizzata la costruzione dei cerchi olimpici accanto al braciere, gesto simbolico che ha rappresentato l’unione dell’intera comunità scolastica.

L’atmosfera si è poi animata grazie alle voci dei bambini, che hanno interpretato ‘Fino all’alba’ di Arisa, inno ufficiale di Milano-Cortina 2026, e si sono esibiti in una coinvolgente coreografia sulle note di ‘Hall of Fame’, raccogliendo gli applausi del pubblico presente.
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato il canto dell’inno della scuola, ‘Giochiamo insieme’, nato dalla collaborazione tra insegnanti e alunni. Un brano che racchiude l’identità dell’istituto e il messaggio che accompagna quotidianamente il percorso educativo dei bambini.
“Questo inno racconta chi siamo – sottolineano ancora gli insegnanti –. È nato dal lavoro condiviso tra adulti e bambini e ricorda a tutti che la regola più importante della nostra scuola è una sola: stare bene insieme, valorizzando ogni persona e costruendo relazioni positive”.
Successivamente genitori e figli, suddivisi in squadre, si sono cimentati in mini-sfide, percorsi e staffette. Non semplici gare, ma occasioni per collaborare, aiutarsi reciprocamente e divertirsi fianco a fianco, trasformando la giornata in una vera festa della comunità.
Le ‘Levaldigiadi’ si sono concluse con una cerimonia finale altrettanto significativa. Prima della consegna di premi e diplomi, i bambini hanno lanciato un messaggio di pace e fratellanza recitando in più lingue la poesia ‘Promemoria’ di Gianni Rodari.
Tra sorrisi, medaglie e applausi, la manifestazione si è chiusa con un messaggio che riassume perfettamente lo spirito dell’iniziativa: “Ci sono cose da fare sempre: giocare lealmente, divertirsi insieme e volersi bene”.
Un augurio che accompagna ora tutti gli alunni verso le vacanze estive, dopo un anno ricco di esperienze, crescita e condivisione.














