Ieri, domenica 28 giugno, è stato superato il picco storico di caldo registrato nel 2019.
Se il Piemonte è nella morsa dell'anticiclone africano con temperature da record, da giorni senza sosta, anche di notte, rispetto agli altri capoluoghi di provincia piemontesi Cuneo si distingue. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento di Arpa Piemonte relativo all'ondata di calore.
Mentre nelle pianure piemontesi le temperature massime hanno oscillato tra i 36 e i 39 gradi, con il picco di 40,3 °C registrato ad Alessandria Lobbi, pari al record del giugno 2019, il dato che più colpisce riguarda le temperature notturne.
In quasi tutti i capoluoghi piemontesi prosegue infatti la lunga sequenza di "notti tropicali", ovvero quelle in cui la temperatura minima non scende sotto i 20 °C. A Novara si è arrivati a 13 notti consecutive, a Biella 12, a Torino, Vercelli e Verbania 11, mentre Alessandria e Asti sono ferme a sette.
Cuneo, invece, è l'unico capoluogo piemontese a non averne registrata nemmeno una nel mese di giugno 2026. Un dato significativo se confrontato con la climatologia: mediamente, nel periodo 1991-2020, il capoluogo della Granda registra circa 1,8 notti tropicali nel mese di giugno.
L'ondata di caldo ha fatto segnare nuovi record anche per le temperature minime. A Torino, nella stazione di via della Consolata, all'alba di ieri sono stati rilevati 27,2 °C, il valore più elevato della serie storica, superando il precedente record del luglio 2015. Sul Piemonte orientale nuovi primati sono stati registrati anche a Novara (26,6 °C) e Pallanza (26,7 °C). Nel tardo pomeriggio i forti temporali hanno però determinato un brusco calo termico, riportando la temperatura a Torino fino a 21,2 °C.
Nonostante il temporaneo refrigerio, il mese di giugno 2026 si conferma tra i più caldi mai registrati in Piemonte. Secondo Arpa Piemonte, fino al 28 giugno le temperature medie mensili e le medie delle temperature minime occupano il terzo posto nella serie storica iniziata nel 1958, precedute soltanto dal 2025 e dal 2003. Le temperature massime medie si collocano invece al secondo posto, dietro al solo giugno 2003.
Se il resto della regione continua a fare i conti con un caldo eccezionale anche durante la notte, Cuneo si conferma, almeno per ora, un'isola relativamente più fresca.














