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Eventi | 04 ottobre 2026, 05:15

A Mondovì quattro giorni con le “Anime vincenti”: campioni, storie e sport nel cuore della città

Dall’8 all’11 ottobre il centro storico si trasforma in una grande arena a cielo aperto: da Vezzali a Fontana, da Malagò a Desalu, da Dan Peterson a Cassani, fino a Patrese, Derkach, Diaz e Fabbri. E al Teatro Baretti cinema, incontri e grandi protagonisti dello sport

A Mondovì quattro giorni con le “Anime vincenti”: campioni, storie e sport nel cuore della città

Mondovì si prepara a vivere quattro giorni nei quali lo sport uscirà dagli impianti per entrare nel cuore della città. Dall’8 all’11 ottobre il centro storico di Breo ospiterà la prima edizione del Mondovì Sport & Culture Festival, una manifestazione firmata Paolo Bruno che mette insieme campioni olimpici, grandi allenatori, giornalisti, storie di vita, cinema, salute, solidarietà e attività sportive. Il filo conduttore è quello delle “Anime vincenti”, titolo dello Yellow Stage di piazza Cesare Battisti, ma il senso della manifestazione va oltre la semplice celebrazione delle vittorie: il festival vuole raccontare ciò che c’è dietro un risultato, la fatica, le cadute, la capacità di ripartire, il rapporto tra talento e sacrificio. La presentazione ufficiale del programma, avvenuta il 2 ottobre in Sala Scimè, ha confermato un parterre di assoluto rilievo e un'organizzazione che coinvolgerà quattro piazze e il Teatro Baretti.

Quattro giorni, cinque luoghi e un'intera città coinvolta

Il festival avrà infatti una dimensione profondamente cittadina. Piazza Cesare Battisti sarà il palcoscenico dello Yellow Stage “Anime vincenti”, dedicato ai grandi nomi dello sport; la piazzetta Monsignor Moizo ospiterà il Purple Stage “Sportivamente parlando”, con incontri dedicati anche alla salute, alla preparazione mentale e alla cultura sportiva; piazza Carlo Ferrero diventerà invece il Villaggio Sport e Salute, mentre piazza San Pietro ospiterà lo Snow Village dedicato alla montagna e agli sport invernali. Il quinto luogo è il Teatro Baretti, scelto per gli appuntamenti più legati al racconto, allo spettacolo e alle grandi serate.

Proprio il Villaggio Sport e Salute rappresenterà uno degli elementi più concreti della manifestazione: per quattro giorni il pubblico potrà trovare un campo da basket, un tatami, un pistino di atletica e campi gonfiabili da calcetto, con attività, dimostrazioni e momenti dedicati alla pratica sportiva. L'obiettivo è fare dello sport non soltanto qualcosa da guardare, ma anche qualcosa da provare, coinvolgendo famiglie, ragazzi e scuole.

Si parte al Baretti con Vezzali, Adani e “Prendiamoci una pausa”

L'apertura ufficiale sarà giovedì 8 ottobre alle 18 al Teatro Baretti, con i saluti istituzionali e la conduzione di Gabriele Gallo. Alle 18.45 arriverà uno degli appuntamenti più curiosi della prima giornata: “Elogio della pausa”, un incontro che parte dal cinema, dall'arte e dalla musica per arrivare al mondo dello sport. Sul palco ci saranno i protagonisti del film “Prendiamoci una pausa”, tra cui Christian Marazziti, Eleonora Puglia, Milena Miconi e Sara Zanier, insieme all'artista Simone Fugazzotto e a Daniele Sciarrotta, coach del Mondovì Volley. A completare il parterre saranno Lele Adani e Valentina Vezzali, con Marino Bartoletti e Sandro Fedele alla conduzione. Alle 21 la serata proseguirà con la proiezione del film. L'appuntamento è stato indicato dagli organizzatori come uno dei momenti centrali dell'inaugurazione.

Venerdì è il giorno delle grandi storie

Il programma di venerdì 9 ottobre sarà particolarmente intenso. Al Baretti, alle 11, Valentina Vezzali incontrerà gli studenti nell'appuntamento promosso dalla Provincia di Cuneo “80 anni di storia e di valori”, condotto da Marino Bartoletti. Nel pomeriggio il programma si sposterà soprattutto sullo Yellow Stage, con Leoni Granata e solidarietà, quindi Faustino Coppi per “La memoria corre ancora”, Claudio Sala e Roberto Salvadori per il ricordo del Toro ’76, Dan Peterson per raccontare il basket e Davide Cassani per parlare di ciclismo.

La giornata si chiuderà al Baretti alle 21 con “Una passione, due generazioni”, incontro dedicato al mondo dei motori con Riccardo e Lorenzo Patrese, condotto da Marino Bartoletti insieme a Luca Filippi. Un appuntamento che mette idealmente a confronto due generazioni della stessa famiglia e due epoche diverse dell'automobilismo.

Sabato, tra olimpionici, calcio, motori e la storia di Arianna Fontana

Sabato 10 ottobre il programma ripartirà alle 10 con Fausto Desalu, campione olimpico della 4x100, protagonista dell'incontro “Corri oltre ogni limite”. Alle 11 sarà la volta di Giovanni Malagò, intervistato da Marino Bartoletti sul tema “Lo sport come visione”. A seguire spazio ai protagonisti del rally del territorio, ad Anita Gastaldi, quindi a Paolo Casarin per parlare del calcio oltre la linea e a Michele Padovano, protagonista di un incontro dedicato alla vita oltre il calcio.

Alle 17 sarà il momento della Fondazione Matilde Lorenzi, con Adolfo ed Elena Lorenzi, mentre alle 18 Giorgio Meneschincheri racconterà i quindici anni di Tennis and Friends, il progetto che ha portato prevenzione e salute dentro i grandi eventi sportivi.

La serata, ancora una volta al Baretti, sarà affidata a una delle figure più importanti dello sport italiano contemporaneo: Arianna Fontana. Alle 21 Marino Bartoletti condurrà “Quattordici volte nella leggenda”, un racconto della carriera della campionessa dello short track, arrivata a quota 14 medaglie olimpiche.

Domenica il gran finale con Damilano, Rigaudo, Derkach, Moioli, Diaz e Fabbri

Domenica 11 ottobre sarà una sorta di grande passerella finale. Si comincerà alle 10 con Sandro Damilano ed Elisa Rigaudo, quindi alle 11 Marino Bartoletti incontrerà Stefano Mei, presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera. Alle 12 sarà protagonista Lorenzo Benati, mentre alle 14 spazio a Dariya Derkach e Alessandro Nocera.

Alle 15 arriverà Michela Moioli, con il racconto che parte da Pyeongchang e arriva verso Milano-Cortina. Alle 16 il tema sarà quello del rapporto tra talento e guida, con Andy Diaz e Fabrizio Donato. Alle 17, invece, il pubblico potrà incontrare Leonardo Fabbri, protagonista di “Oltre i ventidue metri”. La chiusura del festival, alle 18, sarà affidata a Marino Bartoletti con “2006-2026: il ricordo dell'ultimo trionfo”, vent'anni dopo il successo della Nazionale italiana ai Mondiali di calcio.

Non solo grandi nomi: lo sport da vivere in piazza

Accanto ai grandi campioni ci sarà dunque una parte più partecipativa, pensata soprattutto per avvicinare il pubblico alla pratica sportiva. Nel Villaggio Sport e Salute di piazza Carlo Ferrero saranno proposte attività di basket, atletica, calcio e discipline sul tatami, mentre nei diversi spazi del festival troveranno posto incontri sulla salute, sulla prevenzione, sull'alimentazione, sull'allenamento mentale e sul rapporto tra sport e benessere.

A piazza San Pietro, inoltre, lo Snow Village porterà nel centro cittadino il mondo della neve, delle attrezzature e degli sport invernali, con un dj set gratuito previsto sabato sera.

È questa, in fondo, la scommessa del Mondovì Sport & Culture Festival: non limitarsi a portare a Mondovì qualche nome famoso, ma trasformare per quattro giorni il centro storico in un luogo nel quale lo sport si possa ascoltare, raccontare e praticare. Un progetto che arriva dopo l'Étape Mondovì e Sport in Piazza e che punta a rafforzare il ruolo della città come luogo capace di ospitare grandi eventi, mettendo insieme associazioni, istituzioni, territorio e protagonisti dello sport. L'ingresso alle attività del Villaggio Sport e Salute è libero e l'intero festival è pensato per coinvolgere non soltanto gli appassionati, ma famiglie, giovani e visitatori.

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