In questi giorni gli alert lanciati negli uffici pubblici su difficoltà a garantire pagamenti di stipendi e relativi contributi sono tra i discorsi più frequenti. Il motivo è dovuto a sistuazioni di reale difficoltà (vedi casi comunità montane e parchi) ed anche ad un esasperante allarmismo. Nel settore sanitario poi la paventata sopressione dell'Aress (Agenzia Regionale Servizi Sanitari) da parte della Regione pare un altro segnale forte del momento di crisi finanziaria che vive la sanità
Il direttore genrale dell'Asl Cn 1 Gianni Bonelli ha rassicurato " La situazione finanziaria dell'Asl Cn 1 e' particolarmente difficile ma è' per altro molto simile a quella delle altre aziende sanitarie. Nonostante ciò le erogazioni di cassa regionali sono state fino ad ora sufficienti a garantire il regolare pagamento degli emolumenti. Non abbiamo ad oggi comunicazioni che possano giustificare dubbi sul fatto che nel prossimo futuro tale regolarità possa essere messa a rischio. Purtroppo le disponibilità attuali non ci consentono invece di fare previsioni a breve migliorative rispetto alla situazione degli altri pagamenti. In considerazione delle funzioni espletate, la soppressione dell'ARESS non prevedo che possa avere ricadute immediate sul cuneese. "










![Liste d'attesa, la ricetta di Riboldi: “Lavoriamo a quadranti creando delle strutture ad acta” [VIDEO] Liste d'attesa, la ricetta di Riboldi: “Lavoriamo a quadranti creando delle strutture ad acta” [VIDEO]](https://www.targatocn.it/fill/90/90/fileadmin/archivio/targatocn/2026/06/Federico_Riboldi_assessore_regionale_Sanita_20260604__2__risultato.jpg)



