L’esperienza vissuta con l’uso delle carte di credito nelle operazioni on-line, a differenza di quanto asserito nella sua pubblicazione del 8 febbraio 2012, e molto negativa.
Con una carta prepagata PostePay ho fatto acquisti di libri, abbonamenti a riviste, pagamento soggiorni in hotel, e fino ad un certo punto il tutto si è svolto regolarmente, e con una certa soddisfazione riferivo agli amici di utilizzare un mezzo di pagamento “fantastico”…
Il mio entusiasmo è crollato quando, verificando sempre on-line il mio estratto conto, ho scoperto un ammanco di ben 1000 euro dovuto a tre giocate fatte on-line con una agenzia scommesse di Roma.
Mi precipito all’ufficio postale, segnalo l’ammanco precisando che mai mi sono sognato di fare scommesse…
Ho fatto regolare denuncia al Comando Carabinieri, ho portato la documentazione all’ufficio postale il quale mi riferisce che inoltrerà il tutto alla direzione di Torino.
Risultato? Sono passati tre mesi e finora non ho avuto notizie nè dei miei 1000 euro, nè ho capito come questi furti siano stati possibili. Ovviamente ho bloccato la carta di credito e non so se in futuro ancora la userò come mezzo di pagamento.
Guglielmo Piovano













