La Michelin si ferma: lavoratori in sciopero oggi, venerdì 13 novembre. La mobilitazione riguarda tutti i turni di lavoro, con un picchetto organizzato su ogni fascia oraria. Lo sciopero è del 100% dei lavoratori, dalle 22 di ieri alle 22 di questa sera i cancelli rimarranno serrati.
Già dalle 9,30 di questa mattina grande affollamento di persone davanti ai cancelli dello dello stabilimento Michelin di Cuneo per la manifestazione promossa dalle organizzazioni sindacali dopo l'annuncio da parte della multinazionale di procedere alla chiusura di vari siti in Europa e in Italia.
Si terrà in questa occasione un corteo dove sono giunti a sostegno anche i dipendenti di Fossano, Torino e Alessandria e le delegazioni di lavoratori ed attivisti sindacali degli altri stabilimenti del Gruppo. Le forze di Polizia, presenti in gran numero sul posto, hanno comunicato che il corteo andrà fino alla rotonda del Big Store di Madonna dell'Olmo e che le macchine dei lavoratori provenienti da Fossano procederanno lentamente per rallentare il traffico. Sul posto anche i lavoratori di Alstom Ferroviaria.
Massimiliano Campana segretario generale Cisl afferma: "Ci aspettiamo grande partecipazione dei lavoratori non solo Michelin ma di tante aziende. È la lotta di un territorio per una decisione, quella di Michelin, che potrebbe avere un effetto deflagratorio per un territorio sano che non lo merita."
Nel video l'intervento completo del segretario.
Ore 12,30
Un corteo di oltre 500 metri. Tante le sigle coinvolte, tanta solidarietà anche da altre aziende del territorio (Gec, Cometto, Bottero, Alstom su tutte). Si parla di 2.000 manifestanti.
Ore 10,25
E' iniziata ufficialmente la manifestazione di lotta: ci sono uomini e donne di Torino, Cuneo, Alessandria e Fossano, delle aziende di somministrazione e tutte le sigle sindacali. I lavoratori richiedono un nuovo piano industriale e la difesa dei posti di lavoro e affermano: "Da lunedì o la Michelin cambia idea o la lotta sarà sempre più dura!"
Sul palco si alternano le rappresentanze sindacali dei vari stabilimenti.
Ugo Vigongiari delegato Uiltec: "Non ci sono lavoratori a tempo determinato indeterminato somministrato... Ci sono solo lavoratori Cara azienda noi di forza e rabbia ne abbiamo da vendere! Non abbiamo bisogno di slogan ma concretezza! Per chi ci aiuterà la porta sarà aperta. A chi porterà solo slogan chiuderemo la porta! Fossano non deve morire."
I rappresentanti RSU di Fossano:"Chiediamo all'azienda di costruire un tavolo sindacale che guardi alla salvaguardia dei posti di lavoro. Ci batteremo per uno stabilimento che recuperi efficienza e produttività. Chiediamo investimenti e non licenziamenti. Ci sono migliaia di persone coinvolte in questa decisione della Michelin, da lunedì dovremo contrattar,e contrattare e contrattare."
Un rappresentante RSU di Alessandria, anche loro in picchetto da ieri alle 21: "Non avevo idea di cosa avrei trovato qui a Cuneo! Una grande manifestazione. Ci sono 578 persone che resteranno a casa. Questo è l'inizio di una lotta che forse non si aspettavano! Lunedì saremo a Torino."
Eusebio lavora da 18 anni nello stabilimento di Fossano, quando sale sul palco è commosso, pensa soprattutto a che ne sarà di molte famiglie a fine 2016: "Il lavoro è progetto e futuro, non solo economia". È fiducioso vuole credere che Michelin non li abbandonerà.
Presenti alla manifestazione anche Francesco Balocco, ex sindaco di Fossano e Assessore Regionale e Davide Sordella, attuale sindaco di Fossano.
Balocco:"Sono preoccupato sia come fossanese ed ex sindaco ma anche a livello regionale, la situazione è molto complessa. Il Piemonte sta perdendo le imprese. Possiamo sviluppare il turismo e tutto quello che si vuole, ma se si perde l'industria il contraccolpo non solo occupazionale ma anche di competitività è gravissimo."
Il corteo procede lentamente al grido "Lavoro e dignità, per questo siamo qua". Partecipano alla manifestazione anche i lavoratori della Gec, della Cometto e della Bottero.
La ss20 è attualmente bloccata tra Ronchi, dove ha sede lo stabilimento Michelin dal quale è partito il corteo, e Madonna dell'Olmo. Il traffico è in tilt.













