La Festa di Primavera, conosciuta all'estero come capodanno cinese, è la più importante festività annuale in Cina (è paragonabile alle festività natalizie presso i paesi occidentali).
Secondo lo Zodiaco Cinese il 2016 è l'Anno della Scimmia, e quest'anno ha inizio l'8 Febbraio 2016 (Capodanno Lunare/Festa della Primavera della Cina) e finisce il 28 Gennaio 2017.
Gli anni della Scimmia sono il 1920, 1932, 1944, 1956, 1968, 1980, 1992, 2004, 2016, e il 2028.
I nati sotto il segno delle Scimmie sono arguti, intelligenti ed hanno una personalità magnetica. I tratti caratteriali, come la malizia, la curiosità e l'astuzia, li rendono veramente molto giocherelloni. Le Scimmie sono maestri negli scherzi pratici e gli piace molto giocare; sebbene non abbiano mai cattive intenzioni, a volte il loro comportamento può ferire i sentimenti di terzi.
I nati sotto il segno delle Scimmie apprendono molto rapidamente e riescono a cogliere astutamente le varie opportunità che gli si presentano, hanno molti interessi e necessitano di un partner capace di stimolarli. Se alcuni apprezzano la natura eccentrica delle Scimmie, altri non si fidano della natura astuta, irrequieta e curiosa.
Sebbene siano molto intelligenti e creative, le scimmie non riescono sempre a dimostrare le proprie abilità nel modo corretto. Le scimmie accettano le sfide e preferiscono una vita in città piuttosto che una vita di campagna.
Tradizionalmente questo periodo di festa dura fino a 15 giorni.
Ognuno dei primi 15 giorni del nuovo anno ha una sua specifica ritualità: dai momenti di culto dedicati alle divinità propiziatorie alla degustazioni di piatti tipici, dalla “Danza del Leone” fino all'usanza di recarsi in visita ad amici e parenti o all'astenersi dal farlo. Ed alla fine la gioia per il nuovo anno esplode con la “Festa delle Lanterne” che cade tra fine gennaio e fine febbraio a seconda dei cicli del calendario lunare, più precisamente il quindicesimo giorno del primo mese lunare: le strade si illuminano con grandiosi fuochi d'artificio e tutte escono in strada con lanterne coloratissime.
Le celebrazioni corrispondono al momento dell'anno in cui le famiglie si riuniscono e in cui si praticano i sacrifici per le divinità e per gli antenati, si prega Buddha e si pulisce la casa dallo sporco dell'anno passato per fare posto alla felicità ed alla buona sorte che viene con il nuovo anno.
La Festa di Primavera è la più importante festività del calendario cinese. Ogni regione cinese ha le proprie usanze ma, in generale, esistono alcune tradizioni costanti che caratterizzano l'intero territorio. A questo fine ogni famiglia pulisce a fondo la propria abitazione, tradizionalmente il giorno della vigilia, per accogliere il nuovo anno e fare entrare la fortuna nella propria famiglia. Polvere e sporco sono associati con il vecchio, metaforicamente la pulizia della casa rappresenta il rinnovamento e il lasciar andare del passato.
La Festa di Primavera è il momento dell'anno più adatto per vivere la cultura cinese autentica. Ogni piccola città prende vita dal colore e dal suono di numerose attività, spettacoli e mercati, le lanterne rosse vengono appese ovunque e si può assistere alla famosa danza del drago, che attira numerosi curiosi anche nelle Chinatown di tutto il mondo. Le festività sono molto vive non solo nelle grandi città, ma anche e soprattutto nei piccoli villaggi di campagna.
I petardi cominciano a scoppiare di primo mattino e continuano ininterrottamente fino a tarda notte. Si fa visita ad amici e vicini, oppure si rimane a casa a mangiare e celebrare con la famiglia. Banche e uffici sono chiusi ma alcuni grandi centri commerciali decidono di rimanere aperti.
Questa festa ha una storia di oltre 4000 anni e la sua origine è strettamente legata alla credenza nelle antiche divinità a cui si offrivano sacrifici durante il cambio dei cicli stagionali.
La parola Nian, che oggi significa anno, in passato era usata per descrivere il ciclo del raccolto, almeno fino al periodo della dinastia Xia. Da allora la data che segna l'inizio dell'anno è stata cambiata varie volte a seconda del succedersi delle varie dinastie che prendevano il potere. Durante la dinastia Xia il capodanno era celebrato durante il primo mese lunare, ma durante la dinastia Qin, ad esempio, era celebrato il decimo mese lunare. La data esatta di questa festività venne fissata il 104 a.C. sotto il regno dell'imperatore Wudi e le venne dato il nome di "suishou". Per la prima volta venne promulgato il calendario lunare che viene ancora oggi utilizzato. Il primo giorno del nuovo anno venne chiamato Yuandan (“prima alba”).
Il calendario Gregoriano, basata sul ciclo del sole, venne introdotto in Cina il primo gennaio del 1912, e il vecchio nome yuandan venne assegnato al primo gennaio, mentre il primo giorno del calendario lunare, quello storicamente festeggiato dai cinesi, assunse il nome di Chun Jie (Festa di Primavera).
La Festa di Primavera è conosciuta anche con il termine "guonian" (“passare anno”).
Esiste una leggenda famosa che spiega queste usanze: in antichità esisteva un mostro chiamato Nian che mangiava sia animali sia uomini. Al solo menzionare il suo nome la gente impallidiva. Questo mostro appariva nel mondo degli uomini solo ogni 365 giorni. Presto si scoprì che il mostro Nian era intollerante alla luce del sole e non sopportava la vista del colore rosso, infatti compariva solo di notte e tornava a rifugiarsi nella sua montagna prima dell'alba. Per questa ragione ogni 356 giorni il popolo cinese decora le proprie abitazione con adornamenti di colore rosso e fa scoppiare un gran numero di petardi per spaventare il mostro e scacciarlo via.
La Festa di Primavera è la più importante festività del calendario cinese ed è festeggiata per almeno quindici giorni. Ogni regione cinese ha le proprie usanze ma, in generale, esistono alcune tradizioni costanti che caratterizzano l'intero territorio.
A questo fine ogni famiglia pulisce a fondo la propria abitazione, tradizionalmente il giorno della vigilia, per accogliere il nuovo anno e fare entrare la fortuna nella propria famiglia. Polvere e sporco sono associati con il vecchio, metaforicamente la pulizia della casa rappresenta il rinnovamento e il lasciar andare del passato.
In modo simile alla vigilia di Natale, durante la vigilia del capodanno cinese si organizza un cenone a cui devono partecipare tutti i membri della famiglia. Esiste una grande varietà di cibi che vengono consumati in questa occasione come ad esempio i ravioli a forma di mezza luna, tipici della Cina settentrionale, o il niangao, tipico della Cina del sud. Il niangao è un impasto a base di riso agglutinato e il suo nome, che significa "torta di riso", in cinese ha la stessa pronuncia della parola che significa "migliorare di anno in anno".
Se volete un assaggio del clima festoso, nulla di meglio che affittare un appartamento a Londra: il più bel capodanno cinese europee va in scena tra Trafalgar Square, Leicester Square, Chinatown e Shaftesbury Avenue! E in Italia? Sono sempre di più le città dove la folta comunità cinese festeggia la sua festa principale, coinvolgendo al resto degli abitanti: succede nelle grandi metropoli come Roma o Milano ma anche in città più piccole come Bologna, Pisa o Prato o addirittura nei piccoli centri di provincia, come le saluzzesi Barge e Bagnolo.














