In questa soleggiata primavera le classi 3^B, 3^E e I^Classico del Liceo G.B. Bodoni di Saluzzo, accompagnate dai proff. Elena Belloni, Paola Marti, Stefania Monge, Francesco Corsini, hanno passato tre giorni nella magnifica Toscana, prima visitando il grande capoluogo, poi la centrale di Larderello.
A Firenze hanno potuto visitare le chiese di Santa Maria Novella (XIII secolo), Santa Croce (considerata il Pantheon degli artisti), San Lorenzo (la più antica di Firenze) e Santa Maria Del Fiore (quinta chiesa d’Europa per dimensioni, un esempio di stile Gotico italiano), il battistero di San Giovanni, il museo dell’opera del Duomo, e la mostra “Il Rinascimento Elettronico”, a Palazzo Strozzi, di Bill Viola (pioniere della videoarte).
Passeggiando per le strade caotiche, respirando l’aria di questa poetica città, attraversando il Ponte Vecchio, stupendosi di fronte a Palazzo Vecchio, ammirando il paesaggio da palazzo Pitti, gli studenti hanno potuto cogliere così l’essenza di Firenze e i suoi profumi.
Il terzo giorno hanno abbandonato la città d’arte per scoprire invece la realtà innovativa della centrale di Larderello, la prima nel mondo a sfruttare l’energia geotermica. La centrale è di proprietà dell’ENEL, preleva direttamente il vapore dei soffioni boraciferi che fuoriescono dal suolo della cosiddetta “valle del diavolo”, lo convoglia all'interno di turbine collegate ad alternatori e produce il 10% dell’energia geotermica mondiale e il 20% dell’energia della regione.
Infine hanno potuto vedere i soffioni boraciferi del Parco delle Biancane, toccare le rocce e sentire l’intenso odore dello zolfo.















