A nonna Felicita Busso avevano scelto un nome azzeccato, il 9 maggio di cent’anni fa, quanto meno se la felicità consiste in una lunga vecchiaia trascorsa in salute e a casa propria insieme con i propri figli.
Così è andata alla signora Busso, residente in frazione Bosco di Busca dal giorno del suo matrimonio e che oggi ha ricevuto gli omaggi del sindaco, Marco Gallo, e del vescovo, Cristiano Bodo, venuto nella frazione su invito del parroco don Pietro Salomone, portando con sé una sorpresa quanto mai gradita alla devota festeggiata: un telegramma con gli auguri e la benedizione di Papa Francesco in persona.
Felicita, nata a Tarantasca il 9 maggio 1917 e vedova dal 1991 di Angelo Marino, fa festa oggi assistita come ogni giorno dai figli Domenico e Stefano e dalle nuore Maria Teresa e Francesca, che abitano nella stessa casa, più 4 nipoti e 5 pronipoti che la circondano spesso di allegria e giovinezza.
Altre due buschesi, entrambe donne, hanno toccato e superato il secolo di vita: Letizia Damatteis vedova Dalmasso, nata il 18 novembre 1015, ed Eugenia Rinaudo vedova Martinale, nata il 24 luglio 1916.
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