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Attualità | 28 maggio 2021, 20:01

“Strade bianche”: tante risorse, ma Busca è amareggiata per l’esclusione della “strada dei cannoni”

L’elenco degli interventi sulle alte vie, definiti da un accordo tra Provincia e Regione, suscita le rimostranze di chi ha visto disattesi gli impegni assunti

La strada dei cannoni

La strada dei cannoni

In base alla legge regionale sui sovracanoni idrici la Granda disporrà, ogni anno, di oltre 3 milioni e mezzo di euro destinati alla viabilità dei Comuni totalmente montani (di cui, il 10%, alle “strade bianche”, cioè sterrate).

Sulla base di un elenco stilato dalla Provincia di Cuneo, d’intesa con la Regione, figurano un’opera migliorativa sulla vecchia via Marenca (collegherà le valli Corsaglia e Tanaro) e l’anello del Raschera.

Compare poi l’area del parco delle Alpi Marittime, dove sono previsti lavori sul sentiero del Duca, che collega la valle Pesio con la via del Sale. 

Nel Saluzzese, interventi  sulla strada tra il colle del Prete e il colle di Gilba, tra le valli Varaita e Po.

Per il sentiero Roburent-Pamparato-Montaldo sono stati stanziati 70mila euro, mentre a 30mila euro ammonta la cifra destinata al sentiero del Duca. 130mila euro vanno alla via del Raschera, 50mila euro per il parco del Monviso e per la strada dal colle del Prete.

A questi si aggiungono i 90mila euro annui (per due anni) destinati al Parco Alpi Marittime e 700mila euro annui (per due anni) per la strada del Fauniera.

Esulta il capogruppo di Fratelli d’Italia Paolo Bongioanni, il quale considera le risorse importanti opportunità per il turismo cuneese.

Per contro, si leva la voce critica del Comune di Busca e dei 10 Comuni, a cavallo tra la valle Varaita e Maira, i quali speravano in una maggior attenzione nei confronti del progetto avviato per il ripristino della “strada dei cannoni” che da Busca raggiunge il Colle della Bicocca sulla dorsale tra le due vallate.

Siamo delusi ed amareggiati - dice il sindaco Marco Gallo - perché un grande progetto strategico come la valorizzazione della strada dei cannoni, inserito nel piano strategico provinciale, è stato dimenticato dall’intesa tra la Provincia di Cuneo e la Regione Piemonte sulle strade bianche previsto dalla LR 19/2020. Avevamo avuto assicurazioni - spiega ancora Gallo - della bontà del progetto in un incontro a gennaio con il presidente della Provincia Federico Borgna e il Demanio militare, con cui si è raggiunto un accordo. Come Comune capofila, Busca aveva presentato da mesi alla Provincia una progettazione di fattibilità, con la possibilità di finanziamento a lotti".

GpT

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