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Attualità | 22 novembre 2022, 11:57

Black Friday, Cyber Monday e negozi di vicinato: "Una partita persa in partenza, giocata con regole diverse"

Tra venerdì 25 e lunedì 28 novembre, gli italiani spenderanno online 2 miliardi di euro (+8% rispetto al 2021). Luca Chiapella, presidente provinciale di Confcommercio Cuneo: "Gli esercizi commerciali si adattano e applicano gli sconti, aprendosi anche alle nuove tecnologie e all'e-commerce"

Immagine di repertorio - Pixabay

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È un po' come giocare una partita a pallone undici contro uno. Ancora prima di scendere in campo, sai gia di perdere”. Luca Chiapella, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia Provincia di Cuneo, ricorre a una metafora calcistica molto efficace per spiegare la concorrenza dei negozi di vicinato con l'e-commerce, ai tempi del Black Friday.

Secondo gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, tra Black Friday (venerdì 25 novembre) e Cyber Monday (lunedì 28 novembre), gli italiani spenderanno online 2 miliardi di euro (+8% rispetto al 2021). In questa occasione, gli operatori particolarmente competitivi realizzeranno anche 5 volte il fatturato di un giorno medio.

I settori più interessati da queste iniziative saranno abbigliamento, informatica ed elettronica, gioielli, profumi, prodotti per la cura del corpo, oggetti di arredamento e giocattoli. Si attende un trend positivo anche per la spesa online di alimentari e vini.

In un mondo di libera impresa dovremmo avere tutti gli stessi diritti e gli stessi doveri - continua Chiapella che torna sulla metafora calcistica -: Insomma dovremmo poter giocare tutti con le stesse regole. Ma è una partita da giocare a livello europeo. I grandi player utilizzano escamotage in ambito fiscale che inevitabilmente li favoriscono”.

Dove nasce il Black Friday? Si tratta di una ricorrenza di origine statunitense. Fu ideato dai grandi magazzini Macy's nel 1924 per dare ufficialmente il via allo shopping natalizio, il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento. Un'invenzione poi emulata da altri centri commerciali e, via via, estesa a tutto il mondo. Con la tendenza degli ultimi anni di allungare le settimane dedicate agli sconti, amplificando di fatto la portata ad un intero mese di ribassi. 

E il Cyber Monday? Ancora un'invenzione USA, che cade ogni anno il lunedì successivo al Black Friday. E' una giornata dedicata ai super sconti per gli articoli elettronici e tecnologici.

E i negozi di vicinato che fanno? “Si adattano - risponde ancora Chiapella che è titolare di un negozio di articoli per la casa a Cuneo -. Ormai sono un po' di anni che importiamo dagli USA eventi e usanze. La creatività nostra fa sì che ci giochiamo. Non possiamo di certo stare fuori dalla partita. Applicheremo degli sconti. Inoltre dobbiamo adattarci ai tempi che cambiano e puntare sulla omnicanalità, aprendoci alle nuove tecnologie, all'e-commerce di vicinato e ai canali social”.

Non è un momento facile – aggiunge il presidente di Confcommercio Cuneo -. Siamo vicini alle famiglie e capiamo le loro esigenze. Infatti molti degli aumenti non si riversano sul costo finale. Pensiamo ai rincari energetici, sulle materie prime, sui trasporti e sulla logistica. Tutti aumenti che si scaricano sul commercio al dettaglio e che di certo non sono stati ribaltati in toto sul prezzo finale”.

C'è poi un dato in controtendenza. L’inflazione e il ritorno alla piena attività dei negozi fisici, influenzeranno la dinamica dei consumi online in Italia anche nel periodo del Black Friday: gli acquisti online tra il 25 e il 28 novembre cresceranno solo del +8% rispetto al 2021, dopo un tasso annuo di crescita composto negli ultimi cinque anni del +23%. Tanto che un colosso come Amazon è pronta a tagliare ben 10 mila dipendenti.

Dopo due anni di pandemia abbiamo notato tutti un ritorno forte nei negozi fisici – conclude Chiapella -. Vuoi mettere il rapporto umano nell'acquisto? E poi, facendo un'analisi attenta, a volte il risparmio per l'utente finale non è neanche così grande. Spesso i clienti mi dicono che un prodotto costa meno che in rete. Dobbiamo far tornare a vivere i centri urbani. Se non sosteniamo i negozi con un acquisto, poi non lamentiamoci che chiudono. Infatti la prossima campagna provinciale di Confcommercio sarà proprio di sostegno ai negozi di vicinato”.

Cristina Mazzariello

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