Oltre una tonnellata di rifiuti raccolta in poche ore grazie al lavoro di una quindicina di volontari, impegnati sotto un sole implacabile in una giornata da bollino rosso.
È questo il bilancio dell'intervento di pulizia organizzato ieri mattina da Legambiente Langhe e Roero e dal Quartiere OltreFerrovia, che hanno restituito dignità a poco più di 500 metri della strada sterrata che costeggia la tangenziale SS 702 e conduce verso la zona Falchetto.
Un tratto trasformato ormai da tempo in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Nel corso delle operazioni i volontari hanno recuperato praticamente ogni genere di rifiuto: parti di automobili, rifiuti domestici, giocattoli, macerie edili, lastre di eternit, latte di vernice, piastrelle, bottiglie di vetro, plastica, latine, pentole e stoviglie, vestiti, coperte, sanitari, contenitori di farmaci e numerosi altri materiali abbandonati indiscriminatamente.
Particolarmente preoccupante anche la situazione del piccolo sottopassaggio presente nell'area, invaso da residui edili e da materiale riconducibile al consumo di sostanze, segno di un degrado che va ben oltre la questione ambientale.
Al termine della mattinata il risultato è stato impressionante: oltre 130 sacchi di rifiuti raccolti, una grande quantità di macerie e rifiuti ingombranti, per un totale superiore a una tonnellata di materiale che sarà rimosso nei prossimi giorni dal Consorzio COABSER.
"Desidero ringraziare il Quartiere Oltreferrovia, che ancora una volta ha dimostrato una grande sensibilità e l'assessora all'Ambiente del Comune di Bra, Francesca Amato, che ha sostenuto questa nostra iniziativa", ha dichiarato la presidente di Legambiente Langhe e Roero, sottolineando come quello odierno sia il terzo intervento effettuato da volontari nella stessa area dallo scorso mese di marzo.
"Continuiamo a rimuovere rifiuti dalle nostre splendide campagne, prese di mira dai soliti incivili che le trasformano in luoghi degradati e poco sicuri. Il nostro intervento dura poche settimane e quei luoghi tornano a riempirsi di ogni cosa. Ci auguriamo che vengano adottati strumenti realmente efficaci per individuare e fermare i responsabili di questi comportamenti criminali. Lo scempio ambientale che si consuma in quest'area è intollerabile: non deturpa soltanto il paesaggio, ma rappresenta anche un serio rischio per la salute pubblica, vista la presenza di materiali altamente inquinanti dispersi a pochi metri dai terreni coltivati."
























