sabato 04 luglio
 / Attualità

Che tempo fa

Attualità | 04 luglio 2026, 14:47

Montezemolo, la Fiera del Miele torna a essere regionale e ricorda lo storico sindaco Dino Robaldo [FOTO E VIDEO]

Questa mattina, sabato 4 luglio, l'inaugurazione della kermesse e l'intitolazione della piazza allo storico amministratore, papà del sindaco di Mondovì e presidente provinciale, Luca Robaldo

Un momento per ricordare lo storico sindaco Secondino "Dino" Robaldo e celebrare il ritorno, dopo dieci anni di stop, della Fiera del Miele, nata nel 1979 e riconosciuta nel 1996 dalla Regione Piemonte.

Dopo il grande ritorno dello scorso anno, la fiera del Miele di Montezemolo ha inaugurato oggi, sabato 4 luglio, la seconda edizione, ottenendo il riconoscimento di Fiera Regionale, un traguardo che ne certifica il prestigio e l'importanza per l'intero comparto piemontese.

Questa mattina, il taglio ufficial del nastro, alla presenza delle autorità e la consegna dell'Ape d'oro, consegnata a Valter Masante, storico titolare e produttore di miele. 

[Il sindaco Giacosa con il presidente provinciale Robaldo e la mamma]

Il momento più toccante della mattina è stata, però, l'intitolazione della piazza a Secondino "Dino" Robaldo,  sindaco del paese per più di quarant'anni, presidente ad interim dell’associazione nazionale dei territori del miele che, a partire degli anni Settanta in poi, ha promosso non soltanto la fiera, ma come presidente della Comunità Montana di Ceva ha lanciato l’idea “adotta un alveare” (oggi divenuta iniziativa di successo nazionale) e l’apertura della prima Mieloteca Italiana. Nel 2002 poi  è stato tra i promotori e primi firmatari del “manifesto per il miele”, iniziativa ripresa successivamente su scala nazionale da Legambiente, volta anche a valorizzare il miele del territorio, riconosciuto poi a livello europeo come specialità tradizionale dei comuni dell’Alta Langa.

Il Comune di Montezemolo, per un'iniziativa fortemente voluta dall'amministrazione del sindaco Marco Giacosa, lo scorso anno aveva già apposto una targa (leggi qui) e oggi si è svolta l’intitolazione ufficiale alla presenza di tantissimi sindaci e amministratori dei Comuni del Cebano-Monregalese, a partire dal sindaco di Mondovì e presidente della Provincia, Luca Robaldo, con una rappresentanza della giunta monregalese e dei consiglieri provinciali Rocco Pulitanò e Pietro Danna, oltre a Massimo Gula (presidente GAL Langhe Roero), Mariano Occelli (vicepresidente ATL Cuneese), Fabio Mottinelli (sindaco di Ceva e presidente dell’Unione Montana Cebana), Luca Crosetto (presidente della Camera di Commercio di Cuneo), Elena Merlatti (vicepresidente Fondazione CRC), gli assessori regionali Marco Gallo e Paolo Bongioanni, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia e il senatore Giorgio Maria Bergesio.

"Con il ritorno di questo evento raccogliamo un pezzo di storia apistica piemontese importante, - il commento di Giacosa - con l’obiettivo per il borgo di tornare a essere un punto di riferimento importante per l’apicoltura di territorio anche nel suo rilievo nazionale".

"Una giornata intensa ed emozionante - spiega il presidente provinciale, Luca Robaldo -, dedicata ai luoghi nei quali sono cresciuto ed alla solidità dei valori che mi hanno trasmesso. È stata l’occasione per ricordare l’impegno di papà e la costanza del suo servizio al Comune di cui è stato Sindaco, Montezemolo. Esprimo profonda gratitudine all'amministrazione comunale, agli uffici e a tutti coloro i quali, a vario titolo, lavorano per il bene dei piccoli comuni". 

“Il Piemonte è il primo produttore di miele in Italia e la provincia di Cuneo rappresenta un simbolo di biodiversità ed eccellenza di questo prodotto. Il Piemonte è primo produttore nazionale di questo prodotto e la provincia di Cuneo ha il primato a livello regionale - ha ricordato il senatore Bergesio -. Celebriamo oggi anche Dino Robaldo, sindaco per 40 anni: una persona capace ed equilibrata. Ricordarlo con la targa è un momento importante per tutti coloro che hanno avuto modo di conoscerlo".

"Un momento emozionante – ha aggiunto l'assessore regionale Gallo – con l’inaugurazione della piazza che ricorda un amministratore di lungo corso come Dino Robaldo che ha valorizzato uno dei prodotti tipici della nostra terra. È fondamentale lavorare come Regione per la promozione delle nostre eccellenze".

"Complimenti a Marco Giacosa, che ha raccolto un testimone che arriva da lontano - ha evidenziato l'assessore Bongioanni -. Il miele è un prodotto simbolo della provincia e della Regione, con circa settemila aziende attive e tre tonnellate di prodotto: numeri importanti che raccontano la forza del settore".

"È stato emozionante partecipare a una fiera che rinasce e che racconta una risorsa economica fondamentale del nostro territorio”, ha affermato Crosetto, presidente della della Camera di Commercio di Cuneo.

"Siamo orgogliosi dei nostri comuni e delle amministrazioni locali”, ha concluso Graglia.

IL PROGRAMMA

La mostra mercato proseguirà per tutta la giornata. Alle 21.30 l'appuntamento è con lo spettacolo musicale con la Jerry Cariello's Big Band.

Domani, domenica 5 luglio, dalle 9 l'apertura degli stand. Alle 10 il convegno tecnico: "Quale futuro per l'apicoltura piemontese: sfide locali e scenari europei", momento di confronto dedicato al presente e al futuro del settore. A seguire (ore 11) la presentazione del Calendario di poesie per Montezemolo, a cura di Maria Tazzari Caruso. Alle 16 la degustazione sensoriale di mieli tipici piemontesi, organizzata dall'associazione Aspromiele e dalla Cooperativa Piemonte Miele. L'appuntamento è gratuito, con prenotazione al numero 347 8890490.

Arianna Pronestì

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium