“Passiamo dalle parole ai fatti. Con l'approvazione definitiva del ddl sanità, la Lega cancella una storica ingiustizia. Da oggi, oltre 3 milioni di italiani iscritti all'AIRE e residenti in Paesi extra UE ed extra EFTA non saranno più invisibili, ma potranno curarsi in Italia in modo chiaro, dignitoso e accessibile”.
Lo dichiara in una nota il senatore Giorgio Maria Bergesio (Lega), commentando il via libera del Senato al disegno di legge che introduce l'iscrizione volontaria al SSN durante i soggiorni in Italia, a fronte di un contributo annuale di 2mila euro, con tutela estesa ai minori.
“Si tratta di una misura equilibrata e volontaria, che non introduce nuovi oneri a carico della collettività, ma offre una risposta concreta a chi desidera mantenere un legame effettivo con la propria terra d'origine - commenta Bergesio-. La nuova disciplina stabilisce l'iscrizione presso l'Asl territoriale e prevede l'esenzione dal contributo per i minori e per i pensionati che versano le imposte alla fonte in Italia”.
Il Senatore Bergesio conclude: “La Lega ha sempre sostenuto la necessità di rafforzare il rapporto con le comunità italiane all'estero. I nostri connazionali non sono un bacino elettorale da ricordare solo a ridosso delle urne, ma una risorsa straordinaria che merita rispetto. Questo disegno di legge si inserisce coerentemente nell’azione del Governo di centrodestra per offrire risposte pragmatiche a bisogni reali, mettendo in rete Ministeri, regioni e territori. Non è una misura simbolica, ma un atto di giustizia che amplia le tutele per chi continua a mantenere forte il legame con la propria Nazione”.
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