/ Attualità

Attualità | 16 maggio 2022, 13:02

Grande successo a Cuneo per la seconda edizione di “Città in note. La musica dei luoghi”

La rassegna di Fondazione Artea e Comune che valorizza il patrimonio storico, artistico e cittadino attraverso il linguaggio universale della musica

Stickeny - foto di: Loris Salussolia

Stickeny - foto di: Loris Salussolia

Oltre 3.200 partecipanti, 41 eventi, 11 location, 12 enti partner tra scuole, istituti e realtà musicali del territorio e più di un centinaio di performer, tra artisti di fama nazionale e internazionale. Sono questi alcuni dei numeri del successo della seconda edizione di “Città in note. La musica dei luoghi”, la rassegna che si è svolta dal 13 al 15 maggio a Cuneo, ideata e prodotta dalla Fondazione Artea in collaborazione con il Comune di Cuneo, per riscoprire la bellezza delle arti e valorizzare, attraverso la musica, i luoghi della cultura e il patrimonio storico-artistico cittadino.

L’edizione appena conclusa del festival è stata una continua, grande emozione: musica di qualità altissima, un programma vario e coinvolgente, la bellezza dei luoghi che l’hanno ospitata, una grande empatia tra gli artisti e la Città – sottolinea Michela Giuggia, Vicepresidente della Fondazione Artea - . Una Città che si declina sempre più come un polo davvero rilevante per la produzione e l’offerta musicale e un festival che tenderà, nelle future edizioni, sempre più a coinvolgere le realtà d’eccellenza del territorio e al contempo ad attrarre grandissimi artisti a livello internazionale”.

Finalmente libera dai vincoli imposti dalla situazione pandemica, la seconda edizione della rassegna si è rivelata essere una scommessa vinta, fatta di successo e grande partecipazione da parte della comunità cuneese e non solo – dichiarano il direttore della Fondazione Artea Davide De Luca e il direttore artistico della rassegna Claudio Carboni - . Questo susseguirsi di eventi a cui hanno preso parte artisti di fama nazionale e internazionale rappresenta per noi la conferma del fatto che la rassegna sta andando verso la direzione giusta, in vista di una terza edizione”.

In occasione di questa tre giorni, alcuni dei principali luoghi culturali di Cuneo, dallo storico Teatro Toselli alla Biblioteca Civica, passando per il Salone d’Onore del Palazzo Municipale, la Chiesa di Santa Croce, la centrale via Roma e il Parco Fluviale Gesso e Stura, sono stati la cornice di performance che hanno coinvolto alcune delle più rappresentative realtà del territorio.

In questo contesto, la musica ha rappresentato lo strumento ideale per inserirsi nei luoghi, catalizzandone la loro bellezza: così, chi è giunto da fuori città ha avuto la possibilità di approfondire il capoluogo piemontese, mentre chi lo abita da sempre ha avuto l’occasione di apprezzarne realmente la bellezza.

Tanti gli artisti che si sono esibiti al Teatro Toselli, donando il loro personalissimo apporto alla rassegna: le cantautrici Ginevra Di Marco e Cristina Donà hanno inaugurato la tre giorni, portando sul palcoscenico una somma di incontri frutto di viaggi, chiacchierate, abbracci sopra e sotto il palco, ma soprattutto un’indissolubile amicizia maturata negli anni. Sabato 14 maggio, l’Alban Berg Ensemble Wien ha incantato la platea con il suo spettacolo fatto di esplorazioni artistiche, di musica senza compromessi e di quel guizzo innovativo che li caratterizza, capace di guardare al futuro con programmi entusiasmanti, moderni e attuali. Infine, nella giornata di domenica Park Stickney ha ammaliato il pubblico del Toselli con “Tutte le sfumature dell’arpa”, dimostrando grazie al suo vasto repertorio, alla sua disinvoltura e vitalità sul palco, che l’arpa non è soltanto un armonioso e tranquillo strumento da “pizzicare”.

Grandissimo successo anche per il terzo e ultimo appuntamento del ciclo “Talk About Music” nell’ambito di “The Youth Factor”, progetto ideato dalla Fondazione Artea, con il patrocinio del Comune di Cuneo – Assessorato per la Cultura, che mette i giovani al centro della progettazione culturale. Il talk condotto da Claudio Carboni, direttore artistico di “Città in note”, e Roberto Razzini, Managing Director di Sony Music Publishing Italia e coordinatore di “Talk About Music”, ha visto protagonista Gio Evan, scrittore, performer e cantautore che condiviso con i ragazzi un incontro intimo e autentico, tra introspezione, poesia, musica, viaggi e, semplicemente, vita.

Particolarmente apprezzati sono stati gli eventi che hanno avuto luogo al Parco Fluviale Gesso e Stura, dedicati anche ai più piccoli come “UNA VALIGIA DI SUONI”, laboratorio musicale a cura della scuola APM di Saluzzo con l’artigiano del suono Danilo Raimondo. Anche le installazioni sonore hanno riscosso grande successo, come il percorso f’ORMA SONORA a cura di METS – Conservatorio Ghedini Cuneo, che ha permesso di fruire di un ensemble di suoni che, dalla natura e per la natura, hanno invaso un percorso sensoriale partito dalle vibrazioni che hanno attraversato gli spettatori. Ha raccolto grandissimo entusiasmo il “Conciorto”, progetto musicale e teatrale di Biagio Bagini e Gian Luigi Carlone. Il duo, mediante l’utilizzo dell’elettronica, ha portato in scena una tastiera musicale composta da verdure che suonano, dialogano e cantano le canzoni dell’orto. Tra surrealismo e comicità, lo spettacolo è riuscito ad avvicinare l’uomo alla natura, grazie all’ausilio della tecnologia.

I concerti a lume di candela tenuti da Carlo Maver e Giorgio Signorile hanno scandito le notti di “Città in note. La musica dei luoghi” con performance amplificate dall’atmosfera unica creata grazie alla luce soffusa di tante candele. Per l’occasione, Carlo Maver ha deliziato il pubblico con alcuni estratti del suo ultimo album “Volver”: ascoltatore ed esecutore si sono ritrovati fusi in un’esperienza totalizzante, dove il sentire si è evoluto a favore di un ascolto fuori e dentro di sé. In questo contesto, Giorgio Signorile si è esibito con uno spettacolo evocativo e sognante, figlio di un mix di ispirazioni e di proiezioni che vanno oltre le montagne che circondano l’orizzonte della sua amata città, Cuneo.

Questi e tanti altri eventi hanno caratterizzato il programma di “Città in note. La musica dei luoghi”, la rassegna giunta con successo alla sua seconda edizione, che vanta la partecipazione di numerose realtà del territorio come il Conservatorio Ghedini e l’Istituto Superiore Bianchi-Virginio di Cuneo, l’Academia Montis Regalis di Mondovì, la Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, la Confraternita di Santa Croce di Cuneo, le scuole cuneesi GLM laboratorio musicale, Insieme Musica, Palcoscenico Performing Arts Center e Voice Art Academy, la Società Corale Città di Cuneo e la SALVI HARPS di Piasco.

comunicato stampa

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium